Attività di Promozione Culturale

Il Consolato è estremamente attivo nella promozione dell'italianità nella regione in cui opera promuovendo e sponsorizzando eventi musicale, folcloristici e culturali di vario genere nonché interviste alla radio locale ed organizzando serate a tema.

In gennaio del 2005, I Quarrymen hanno suonato al Cavern ed hanno provato che la musica mette in contatto i popoli di diversi paesi. I Quarrymen - Antonio Tuzza (chitarra e voce), Simone Martorana (chitarra e voce), Renato Ciardo (batteria e voce), Kecco Recchia (basso e voce) - sono una band di quattro ragazzi pugliesi che suona esclusivamente dal vivo le canzoni dell'intero periodo di produzione (dal vivo e in studio) dei Beatles.

Il loro spettacolo è stato un successo ed il Cavern li ha invitati a ritornare in agosto 2005.



I Quarrymen
Antonio Tuzza, Kecco Recchia e Simone Martorana: i Quarrymen suonano al Cavern, Liverpool (gennaio 2005).



I Quarrymen
Renato Ciardo dei Quarrymen (batteria e voce) al Cavern, Liverpool (gennaio 2005).



Il Console d'Italia participa e sostiene attivamente tutti gli eventi che vedono l'Italia come protagonista, come per esempio la partita di calcio fra la Liverpool F.C. e la Juventus che ha deciso quale squadra poteva giocare nella semifinale della Coppa dei Campioni 2005. Per il Console è stato sempre ed è ancora oggi molto importante mantenere ogni tipo di scambi di amicizia fra l'Inghilterra e l'Italia e gli eventi sportivi sono quelli che ottengono la piu` grande divulgazione.



Liverpool Airport

Il sindaco di Liverpool ed il Console d'Italia accolgono i tifosi juventini.


Liverpool Airport

Il sindaco di Liverpool, il Console d'Italia ed il signor Pannilini.




Inoltre, il Consolato italiano ha participato ai lanci dei voli nuovi della RyanAir in Italia (Bergamo-Milano, Pisa-Firenze, Roma e Venezia).



Lancio volo di Bergamo

Assaggio dei prodotti tipici lombardi all'aeroporto John Lennon di Liverpool. in occasione del lancio del volo RyanAir su Bergamo, Milano.



Turismo

Si rilasciano informazioni generali riguardanti l'Italia e l'area del Merseyside.

Il Wirral ha firmato un gemellaggio con la Provincia di Latina nell'Ottobre del '98. Da quel momento le due autorità locali si sono impegnate a fare tutto quanto in loro potere per promuovere scambi che interessino, la cultura, l'arte, l'educazione, il turismo ed ogni altra forma che possa aiutare la formazione di una società europea del domani.

Cliccando su www.wirral.gov.uk potrete scoprire questa piccola provincia del Merseyside.

Per informazioni sulla Provincia di Latina, cliccare sul sito ufficiale www.provincia.latina.it.

Per informazioni turistiche generali sull'Italia, cliccare www.enit.it.



Investimenti e opportinutà per agenzie immobiliari

Se volete investire in Italia o se siete un'agenzia immobiliare che vuole pubblicizzare le sue proprietà all'estero, cliccate www.livingit.co.uk.



I corsi di lingua italiana sono previsti per Settembre 2005. Se siete interessati, per favore contattate il 0151 666 2886 o NB.ITCO@btinternet.com.


 


I cittadini italiani che espatriano per un periodo superiore ai dodici mesi sono tenuti a farlo sapere al Consolato competente per il territorio, presentando un'apposita domanda, entro novanta giorni dall'arrivo (legge n.470/88).

Ci sono vari modi per effettuare l'iscrizione anagrafica:

green bullet di persona, con un documento italiano in corso di validità (carta di identità o passaporto) ed un altro giustificativo di domicilio (bollette di utenze o avviso per council tax);
green bullet per posta, avendo cura di compilare l’apposita domanda e inviandola con la fotocopia del passaporto o della carta d'identità con un altro giustificativo di domicilio;

Questo passo produce due eventi molto importanti dal punto di vista amministrativo :

green bullet l'iscrizione negli schedari consolari ;
green bullet l'iscrizione nell’A.I.R.E. del Comune italiano di ultima residenza.

L’iscrizione negli schedari viene equiparata ad una assunzione di residenza e consente un accesso più snello ai servizi consolari.

Il completamento del procedimento d'iscrizione all'A.I.R.E. implica che la nuova residenza estera sarà giuridicamente rilevante sotto tutti i punti di vista.

Affinché l'anagrafe svolga pienamente il suo ruolo di strumento amministrativo moderno è necessario che gli schedari informatici su cui si appoggia dispongano di un elevato grado di aggiornamento, per questo invitiamo gli iscritti a comunicare tempestivamente ogni cambio di indirizzo e le eventuali variazioni anagrafiche (nascite, matrimoni, decessi, etc.).

COSA SIGNIFICA ISCRIVERSI ALL' A.I.R.E.?

Da un punto di vista amministrativo, ogni Comune italiano cura l'aggiornamento continuo di due registri principali: l'Anagrafe della Popolazione residente (A.P.R.) e l'Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero (A.I.R.E.). Quando un cittadino si trasferisce all'estero, la legge prevede che deve comunicarlo al Consolato competente, che invia la relativa domanda al Comune, il quale a sua volta trasferisce il nucleo familiare dall'A.P.R. all'A.I.R.E. La procedura è molto simile a quanto succede quando una persona si sposta da un Comune ad un altro.

E PER LE LISTE ELETTORALI ?

Il cittadino residente all'estero, in base alla recente modifica costituzionale, verrà iscritto nelle liste elettorali del costituendo Collegio estero per l'elezione dei deputati e senatori che rappresenteranno gli italiani all'estero e potrà votare per corrispondenza. Potrà inoltre votare - sempre all'estero - alle elezioni europee e alle elezioni per il COMITES. Inoltre, in occasione delle elezioni amministrative potrà beneficiare delle agevolazioni di viaggio previste per recarsi in Italia per votare.

ALTRI ASPETTI COLLEGATI CON L'ISCRIZIONE ALL' A.I.R.E.

Un articolato dispositivo di leggi nazionali e regionali consente agli italiani all'estero di fruire di numerose agevolazioni. Un esempio significativo è dato dalla definizione di "prima casa" e dalle conseguenze che tale definizione ripercuote sugli aspetti fiscali e agevolativi per chi si trova in tale situazione. In effetti, al pari di chi abitando in Italia fruisce di detrazioni fiscali all'acquisto e all'attribuzione delle aliquote I.C.I., l'abitazione principale in Italia del connazionale residente all'estero verrà anch'essa considerata come prima casa, a condizione che non venga concessa in locazione.





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